Io? Un compositore elettrificato dal rock-Blues

tra quiete e distorsione
tra ruvidita' e controllo

Quando provo a descrivere la mia musica, mi viene spesso da pensare a come essa scaturisca proprio dalla tensione tra questi elementi, morbidezza e distorsione, ruvidità e controllo, dando forma a uno stile particolare che è allo stesso tempo semplice e profondo, a tratti sfuggente ma sempre chiaro e riconoscibile.

Sono nato il 6 Gennaio 1984 in provincia di Torino e suono la chitarra dall’età di otto anni. E’ stato amore a prima vista, in particolare per quanto riguarda il blues, che esercitava su di me un fascino irresistibile. Ben presto ho compreso che la musica sarebbe stata la mia fedele alleata per tutta la vita.

Nel corso degli anni, mi sono interessato a generi e stili anche molto diversi fra loro, dalla musica classica rinascimentale alla psichedelia anni ’60, e ad ognuno di essi sono debitore in qualche modo, perchè, come tante piccole tessere di un puzzle, hanno contribuito a creare quella complessa personalità musicale che mi contraddistingue. 

Mi sono diplomato al liceo musicale “Ego Bianchi” di Cuneo nel 2004, e da allora continuo il mio personale studio e approfondimento, che spesso mi porta da un manuale di armonia e contrappunto a un assolo di Eric Clapton.

un'estate a san francisco:
Il mio piccolo personale sogno americano

Quando mia moglie e io siamo arrivati a San Francisco, non avevamo la minima idea di ciò che sarebbe successo. Non conoscevamo nessuno e tutto ciò che avevamo era una prenotazione per un paio di notti nell’albergo più economico della città, pochi soldi in tasca e tanti sogni da realizzare.

E’ stato il mio vero banco di prova, così come lo è stato per la mia musica. Siamo riusciti a stare a galla grazie al suonare in strada… Ricordo ancora che andavo alla fermata delle Cable Car di Taylor Street alle sette di sera, quando ormai i buskers “ufficiali” se ne andavano, e cercavo di tirare su qualcosa con l’ultimo turno di turisti.

Proprio a questa fermata, ho conosciuto il regista italiano Daniele Nicolosi, con cui ho poi collaborato per le musiche di “Along the River”, un cortometraggio western interpretato dal noto attore Franco Nero. Per il film, vincitore del premio speciale agli American Movie Awards, ho fornito due canzoni di stampo folk: “Flowers in the Wind” e “Young Man Mountain”.

la locandina del mio ultimo concerto in America, disegnata da mia moglie Marika

l'avventura della musica di strada

E’ forse questa l’espressione più viva di quella libertà musicale che ho sempre desiderato garantirmi. E’ una realtà molto particolare quella della strada: ha le sue sfide, le sue regole, i suoi “incroci”, e confesso, a volte mi è anche capitato di pensare di abbandonarla una volta per tutte. Eppure sempre, quel senso di immediata bellezza e spontaneità che offre il palcoscenico del mondo, mi sorprende e conquista inesorabilmente e… eccomi di nuovo lì, a vivere le note del blues in qualche angolo di strada.

Agli inizi di questa avventura, mia moglie e io, di ritorno dall’America, abbiamo vissuto un paio d’anni in un vecchio camperino, girando l’Italia e, almeno in parte, l’Europa. E’ stato un periodo bellissimo, di cui ricordo con particolare gioia il nostro rocambolesco viaggio fino a Berlino, paese dopo paese, sul nostro vecchio Trotty (un Ford GPL con all’epoca 300000 km all’attivo!!!).

La composizione e l'Home Recording

Terminata la fase “nomade”, pur continuando sempre i viaggi “on the road”, mi sono stabilito per qualche anno nei dintorni di Saluzzo, nel Cuneese, e, quasi immediatamente, ho cominciato ad allestire un piccolo studio di registrazione per poter in qualche modo dare uno sbocco alla creatività e al desiderio di dare alle mie composizioni un arrangiamento di più ampio respiro. Fin da ragazzo, infatti, la registrazione e l’arte di colorare un brano musicale mi hanno sempre appassionato, forse una delle maggiori eredità ricevute dalla mia venerazione per i Beatles e i loro capolavori in studio.

Dopo una prima prova con un cd contenente alcune delle cover che eseguo abitualmente in strada, ho finalmente pubblicato “Taste”, il mio primo disco di inediti, scritto in collaborazione con Corrado Gallo, mio amico e compositore di talento. 

Come spesso mi vien da pensare,  a dover fare il chitarrista e il cantante, l’autore e il compositore, l’arrangiatore e il tecnico del suono, le sfide non mancano assolutamente e qualche compromesso sicuramente fa capolino qua e là, tra le note della mia musica. Credo però che (e spero in modo decisamente maggiore) tra queste stesse note sia ben visibile la passione e il talento che danno respiro e movimento a quella musica, rendendola un tutt’uno con la mia vita, la mia esperienza e la voglia di creare qualcosa di bello e unico.

"on the road again"

E infine, eccoci di nuovo qui, sul nostro camperino, diventato una volta ancora “casa”… Durante il periodo di Covid del 2020, mia moglie e io abbiamo infatti preso la decisione di ritornare a vivere viaggiando, trovandola davvero la situazione più naturale per il nostro stile di vita. Non so davvero cosa il futuro abbia in serbo per me, ma in ogni caso posso essere grato di quanto vissuto fino ad oggi e so per certo che la stessa Bellezza mi accompagnerà giorno dopo giorno così come ha sempre fatto.